Tiziano Terzani e l’attualità del suo pensiero.

Il desiderio è una grande molla, non lo nego.
É importante e ha determinato la storia dell’umanità.
Ma se tu cominci a guardare bene, di nuovo, cosa sono questi desideri, questi desideri dai quali non sfuggi mai?
Specie oggi, in questa nostra società che ci spinge solo a desiderare e fra i desideri a scegliere solo i più banali, quelli materiali, in altre parole quelli del supermercato.
Il desiderio di quelle scelte lì è inutile, è banale, è irrisorio.
Il vero desiderio, se uno ne vuole uno, è quello di essere se stessi.
L’unica cosa che uno può desiderare è di non avere più scelte, perchè la scelta vera non è quella fra due dentifrici, fra due donne, fra due macchine.
La scelta vera è quella di essere te stesso.

Tiziano Terzani
La fine è il mio inizio

Un mese fa, il 14 settembre, Tiziano Terzani avrebbe compiuto 80 anni e avrebbe avuto due parole proprio sul modo in cui la società sta involvendo.

Sarebbe stato bello poter confrontarsi con lui e su come il mondo attuale legato alle nuove tecnologie, ai BigData, ai recinti digitali, con le persone che sono continuamente sospinte alla ricerca di soddisfare desideri inutili.

Pubblico qui un interessante link per i giovani che non l’hanno conosciuto: https://www.vanityfair.it/news/approfondimenti/2018/09/14/caro-millenial-ti-spiego-chi-era-tiziano-terzani

 

 

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Firenze resterà sempre del PD e delle sue lobbies di potere?

Mancano ancora molti mesi alle prossime elezioni amministrative, ma almeno a Firenze, siamo lontani dall’avere una squadra compatta che lavora per l’obiettivo di spodestare le lobbies di potere che ormai si sono incancrenite sulle poltrone e godono delle loro posizione di rendita.

Ecco che mi chiedo : ma la vera partecipazione del Movimento fiorentino dove avviene? Negli ultimi tempi mi sono messo un pò in disparte, facendo l’elettore tipo. Sinceramente non riesco a capire dall’esterno come un cittadino possa essere invogliato a partecipare. I Meetup non sono più i luoghi delegati a stimolare i dibattiti politici, a proporre idee nuove e facce nuove, a costruire proposte per il governo, ma bensì luoghi dove si perpetua il presenzialismo in attesa di vincere una poltrona da candidato.

I portavoce, che lavorano comunque con onestà e impegno, sono in modo ambiguo e concatenato, causa e sofferenza dei loro mali.

In un modo non hanno un luogo deputato ad un confronto con la base dove arricchirsi di spunti, idee e energie fisiche per portare avanti le battaglie, pertanto cominciano male le varie battaglie che stanno facendo, non riescono molte volte a coinvolgere un numeroso popolo intorno a loro per dare forza alle varie azioni intraprese e tante volte i segnali di disagio del popolo non arrivano neanche ai loro tavoli.

Dall’altro, non hanno tempo e voglia di difendersi dai continui attacchi gratuiti degli invidiosi, così si arroccano nei fortini e dietro i diritti giudici del distintivo a 5 stelle. Solo loro possono parlare a nome del 5 stelle e solo loro possono rappresentare il MoVimento. La base, le comunità locali di attivisti, dei meeutp, segua loro e non si azzardi a decidere.

Possiamo andare avanti così? Possiamo pensare di spodestare le lobbies al potere? Firenze ha bisogno di un cambi odi passo, di una discontinuità col passato netta, forte, decisa.

Abbiamo bisogno di essere tanti e tutti partecipi a questo sogno di poter cambiare davvero. Abbiamo ancora diversi mesi davanti, per cui vi chiedo, dite la vostra e progettiamo questa battaglia, contribuite con me sul forum del meetup: https://www.meetup.com/it-IT/MoVimento5stelle-Firenze/messages/boards/forum/412044/.

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Firenze, Ponte di Varlungo: gravi condizioni di manutenzione delle strutture.

Da tempo notavo il degradarsi delle strutture del Ponte di Varlungo, a Firenze, che vi evidenzio nelle foto qui pubblicate. Tale Ponte è un Ponte a doppio piano con carreggiata locale e carreggiata per il viadotto autostradale che collega il casello A1 Firenze sud con la città.

Banalmente a settembre, memore dell’incidente di Genova, avevo fotografato le strutture, pensando a fare una segnalazione.

Ero sicuro però che con tutto il dibattito acceso in quei giorni, la nostra amministrazione avrebbe già attivato delle opere di verifica e intervento , ma ad oggi non ho evidenza di tutto ciò. Pertanto ho effettuato una segnalazione via Pec a Comune di Firenze, Città Metropolitana, Regione Toscana, e Anas spa.

Sono in attesa di risposte, come sempre se avete altre notizie, siete invitati scrivere nei commenti o contattarmi.

 

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Noi cittadini continuiamo a suonare il violino sul pianeta che sprofonda. Firenze, è l’ora della sveglia!

La temperatura del pianeta sale vorticosamente, gli anni siccitosi come non mai, gli ormai comuni monsoni al posto delle pioggerelle e gli uomini che continuano a suonare il violino sulla Terra che sprofonda.

Ma la madre-terra resta impassibile di fronte alla distruzione e alla morte, anzi onnivora consumatrice del “concime” di cui sono fatte le tombe. Per dirla con Whitman.

Ed allora adesso abbiamo l’occasione di dimostrare e decidere se siamo umani o animali.

Come ben spiegava Bauman, noi umani siamo diversi dalle altre specie viventi perché possiamo fare progetti.

I progetti sono per il futuro, per un futuro migliore.

Non per progettare cimiteri come stiamo facendo adesso!

Noi piccoli esseri umani, nelle nostre battaglie e contrapposizioni quotidiane, ci concentriamo sul passo che stiamo per compiere e non sul traguardo che vogliamo raggiungere.

Faziosi, saccenti, individualisti, presuntuosi, egoisti, ipocriti, ma pur sempre cadaveri che camminano.

Dieci anni fa nasceva il Movimento 5 stelle, per come lo conosciamo oggi, ma non ha più molto a che fare oggi con quello che era prima. La capacità innovativa di saper mettere in relazione cittadini variegati, in maniera trasversale uniti nell’obiettivo di migliorare la nostra società, nel voler superare l’immobilismo politico, nel voler ridare slancio e speranza a questo paese, non la vedo più.

Nei primi anni dal 2005 al 2009, avevamo gettato le basi per cambiare tanto, ma appena entrati nei palazzi, piano piano, il cambiamento da rivoluzionario è diventato moderato, cauto, modesto.

È l’ora della sveglia!

Quando partimmo non avevamo gli smartphone, le chat, i social network, ma avevamo molta più libertà creativa nel progettare la nostra rivoluzione.

Oggi quei pochi attivisti sono chiusi in torri elitarie dentro le chat e questo non permette certo di aprirsi alle contaminazioni ed ai segnali che la società manda. Certo serve riorganizzare il metodo con cui dentro i singoli meetup e dentro le comunità locali di attivisti, si svolge l’attività politica, perché per adesso è un gran caos.

Presto tornerò sul tema. Aspetto vostri commenti. Tj

 

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Ritorno alle origini, il blog.

Negli ultimi anni il mio blog è stato un qualcosa in più, che gestivo saltuariamente, distratto dai mille strumenti comunicativi immediati, quali chat, social etcetc.

Da oggi sto tentando piano piano di riaprire questo canale “slow” e chiudere o ridurre al minimo i canali “speeds”.

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