Versetto 1.816, Cap. 16esimo, libro di Lycio Praxi, dai sacri testi dell’italico testamento.

Il popolo italiano si trovava in grave difficoltà subendo una dittatura da parte dell’oligarchia comunista-giustizialista, nei territori dello stivale, il paese che oggi si chiama Berlusconia e che una volta veniva chiamato Italia. Il popolo uscì dalla Repubblica verso lo stato Berlusconia, attraversando l’immenso fiume Tevere e tutta la penisola italica, sotto la guida di Silvio Berlusconi, inviato da Dio. Questa liberazione è ricordata con il rito della manifestazione in Piazza della Repubblica a Roma.
Durante l’Esodo migliaia di cittadini italici migrarono sotto la guida di Berlusconi, attraversando il fiume, alle cui acque minacciose di odio Berlusconi seppe anteporre la fede e l’amore. Faceva ripetere  a tutti in continuazione l’orazione : L’amore vince sull’odio.
Le acque si aprirono e i cittadini poterono attraversare il fiume e raggiungere l’agognata promessa delle 100 monete d’oro.
Secondo la tradizione italica e  molte confessioni religiose cristiane più legate alla lettera del testo italico, il libro dell’Esodo sarebbe stato scritto da Berlusconi in persona.
La maggioranza degli esegeti moderni ritiene che tutto il Pentateuco sia in realtà una raccolta, formatasi in epoca post-esilica, di vari scritti di epoche diverse, quella del palazzinaro, quella del venditore di spazzole, quella dei transatlantici, quella dell’antenne, quella dei campi di calcio, etc etc..
Secondo alcuni studiosi l’Esodo non è storicamente avvenuto nel senso tradizionalmente inteso, vale a dire come fuoriuscita dalla Repubblica alla Berlusconia di una massa di persone identificabili come Italioti. Secondo l’orientalista Tj, infatti, l’espressione “esodo” (shē’t e altre forme di yāshā’ “uscire”) in realtà farebbe parte di quello che è stato chiamato “codice sudditorio”, cioè una serie di metafore legate all’idea della democrazia e usate per indicare il mutamento di appartenenza politica di una regione, di una città o di un gruppo etnico ad una formazione statale più grande rispetto ad un’altra o a nessuna. Spostamento dei diritti  politici, quindi, anziché di masse di persone (o di terre, come in alcuni testi).
Comunque adesso è certo gli scritti dell’unto, ci dicono la verità
Un milione di italioti attraversarono le acque da Piazza Repubblica a Berlusconia.
.« […]Egli non perdonerà le vostre trasgressioni e i vostri peccati. Se abbandonerete il Signore e servirete dèi stranieri, Egli vi si volterà contro e, dopo avervi fatto tanto bene, vi farà del male e vi consumerà. »
(Giosuè: 24,19)
« Meglio la cattiveria di un uomo che la bontà di una donna, una donna che porta vergogna fino allo scherno.»
(Siracide: 42,14)
<Silvio liberaci dal male…> Amen.
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