Dumping lavorativo da parte delle municipalizzate?

Ormai siamo pronti a tutto , la crisi ci ha insegnato che per arrivarci, a questa crisi, le corporation, le holding finanziarie e la politica a loro ruota, hanno sperimentato ogni possibile scelta in barba all’interesse pubblico e alla sovranità delle popolazioni. Non mi aspettavo proprio però che anche le municipalizzate puntassero dritto al profitto applicando il dumping.

Anche in Toscana, la rossa, la bella regione esempio dell’Italia che funziona.

Ieri la notizia che il terminal del costruendo rigassificatore al largo di Livorno è pronto per la spedizione da Dubai. Allora mi sono subito fatto delle domande: Ma la società che gestirà e realizzerà l’impianto, che è controllata per buona parte da capitali pubblici o di società municipalizzate, perchè appalta all’estero un lavoro così importante?

Perchè non appaltare in Italia? Se nell’ambito di scelte strategiche sul piano energetico come quelle sull’approvvigionamento energetico, si fa comunque la scelta del profitto, cioè appaltare al costo inferiore, tutto questo non ha più senso e non è più strategico.

La società che costruisce e gestirà l’impianto e’ la Olt Offshore, ed è’ controllata da questi soggetti: vedi scheda.

Iren, la municipalizzata diventata holding e quotata in borsa, detiene il 46% circa insieme ad E.On, vera holding privata, che ha un altro 46% circa. (Continua….) Ora già a leggere la storia di Iren vi viene il maldipancia, perché proprio non si capisce come e cosa giustifichi la costituzione di una serie di scatole finanziarie che controllano altre scatole, che si comprano e rivendono tra loro le quote, il tutto giocando a commercializzare in settori dove la concorrenza e’ una chimera, ma dove sappiamo la politica può tutto, i servizi di base delle città, il gas, l’acqua,i rifiuti, i carburanti, elettricità.

I cittadini stanno pagando la crisi, i costi di questi servizi non calano, anzi aumentano vertiginosamente, e chi gestisce questi servizi anche in nome della collettività sono aziende che pensano al profitto in bilanci opachi, non trasparenti, dove si perdono i fiumi di soldi in migliaia di piccoli appalti e società partecipate.
Iren la spa semi pubblica che non fa niente, ma gestisce i flussi finanziari, cit. Wikipedia “Da segnalare che tutte le attività operative sono svolte dalle società controllate, pertanto il fatturato di Ien S.p.A. si riferisce esclusivamente a servizi prestati alle controllate.”

Tutto ciò per arrivare all’assurdo di oggi. L’odiato,inutile e antiquato rigassificatore, viene appaltato in Dubai dove lo sfruttamento di manodopera cinese, indiana ed asiatica e’ a livelli da Medioevo, quando in Italia abbiamo cantieri navali d’avanguardia con operai in cassa integrazione, indotto che non ha appalti e quindi ad esempio acciaierie che non investono per migliorare impianti e che inquinano. E noi rimaniamo li’, senza lavoro, ammalati dal territorio inquinato, con le tariffe dei servizi triplicate, ma sopratutto senza il controllo democratico di queste scelte.

Ed i nostri politici dove sono? Ma soprattutto dov’erano in tutti questi anni?

Ecco dove erano? al Bancomat !! Tutti ad incassare. Dopo gli arresti di Buzzi e Viliani si scoprono il sistema di interessi particolari che ogni politico ha sul sistema societario messo in piedi. Interessante notare che nella Rossa Toscana venga concesso una licenza di rigassificatore, forzando le volontà di molti cittadini elettori in maggioranza del centrosinistra, contrari a questa unica ma importantissima e invadente struttura. Allora il centrosinistra si scopre contiguo al centrodestra, anzi lo fa andare avanti a “sporcarsi le mani”, ma al bancomat ci passano tutti, a quanto pare.

Ma altra cosa dolente, la nave riadattata a rigassificatore e’ stata trasformata da Saipem.
http://www.corriere.it/ambiente/13_gennaio_21/rigassificatore-livorno-secondo-impianto_bef1c758-63b5-11e2-9016-003bf863ea6b.shtml

Ed allora mi domando, ma non è che l’operazione appalto rigassificatore a Dubai nasconda un giro sospetto di somme di denari che poi vengono in parte reindirizzati? Sappiate che a Dubai e negli emirati, vi sarebbero la sede di numerosi conti del prestanome della società di hongkong ,con cui sarebbero transitate somme dello scandalo Saipem Algeria.

Ed inoltre perché Olt toscana controllata da soggetti pubblici, sigla un accordo con Saipem controllata da ENI, quindi controllata dal tesoro,quindi ad forte interesse pubblico?

Tutti questi passaggi non portano certo giovamento al cittadino, ma solo costi in più e aprono sempre maggiori spazi per far insediare i soggetti interessati a richiedere tangenti e favori particolari.

Vi lascio un link per un altro approfondimento. Saipem ed lo scandalo che fermerà il rigassificatore?

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