Privacy, tra vita e morte: the show must go on.

“The show must go on”

Quindi proprio quando si festeggia vent’anni della nascita di “google search”, oggi sia scopre che la vita di Tiziana Cantone, la sua privacy, il suo diritto a sbagliare e rifarsi una vita, il suo diritto di difendersi da chi la voleva vessare, non può limitare il proseguimento della ricerca di profitto della multinazionale. “The show must go on”

Vorrei che si centrasse bene il punto.

Sto parlando del fatto che lei si è tolta la vita perché il giudice le ha detto che non aveva diritto all’oblio, che le aziende avevano diritto di mantenere i video in rete, che lei doveva ripagare le spese legali alle aziende.

Questa è la gravità e l’ha esposta alla probabile continuata malversazione del suo ex amante che le ha telefonato appunto il giorno che si è tolta la vita.

Come pensiamo di fermare il femminicidio in questa società?

Come pensiamo di costruire una società giusta se non difendiamo le donne?

Quelle donne che saranno madri e cresceranno figli e figlie, future generazioni, uomini e donne della società prossima?

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