Rifiuti, il M5S vota il piano del PD in regione Toscana

Piano dei rifiuti, rivoluzione entro il 2030

Così invece di mettere l’obbligo di usare contenitori di vetro e obbligare la gdo a ritirare il vetro usato e l’industria a riusare il vetro, si obbligherà la gdo a recuperare la plastica per sfamare la bio raffineria dell’Eni e il BioFatturato che produrrà bioricavi che verranno smaltiti dai soliti comitati di affari al comando delle aziende di stato. Amen.

“MA LA BIORAFFINERIA basterà? Probabilmente no. In parallelo infatti si studiano varie strategie per incrementare la differenziata. Sempre il presidente Rossi ha annunciato un prossimo accordo con la grande distribuzione perché i supermercati inizino a ritirare i «vuoti» in plastica (un po’ come avveniva un tempo con il vetro) prevedendo piccoli incentivi a chi porterà le bottiglie. Infine entro l’anno dovrebbe arrivare una legge per la costituzione di un solo Ato regionale, ovvero di un unico organismo centrale per la programmazione del trattamento dei rifiuti in Toscana.”

Cosa cambia creare un inceneritore o un pirogassificatore o bioraffineria?

Ben poco.

Eppure due giorni prima del voto il Giannarelli era contrario

Bioraffineria di Livorno, l’attacco di Giannarelli (M5S)

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